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Cronache dal San Martino Stadium

by Simona Aquilano in Artigianelli

In un San Martino Stadium gremito in ogni ordine di posti si è svolta la Giovanni Portonera Cup, che, tra le altre cose, ha visto dopo ben due anni l’attesissimo esordio di uno degli indiscutibili eroi del Collegio Artigianelli: Luigi Neuer Mastrangelo. Ebbene, la stessa potenza fisica con la quale ha sradicato il lavandino del Salotto delle Idee, gli ha permesso di esibirsi in interventi provvidenziali, uscite impavide e parate miracolose.

E’ stato un torneo spettacolare, impreziosito dai ruzzoloni e i culi all’aria che il terreno di gioco umido ha provocato. Nel primo incontro si sono confrontati il Boves di Matteo Baselli Salviani e il Potenza di Pierluigi Gerrard Pugliese. Complice la concretezza sotto porta di Moussa Drogba Sow e la solita sapienza calcistica di Bruno Muller Di Nunzio, il match si è subito incanalato in una direzione favorevole per il Potenza, che si è portato sul 4 a 0. A quel punto, però, la caparbietà di Luca Lichtsteiner Distasi, la cattiveria agonistica (e non solo: pare che nell’intervallo abbia rubato una bambola a una bambina che passava di lì per caso) di Lorenzo Sanchez Sinitò, l’impeto e il cuore di Giorgio Lampard Nanfa hanno riaperto il match fino al 4 a 3, chiuso poi in contropiede da capitan Pugliese.

Nel secondo incontro il Boves ha cercato il riscatto contro Il Cairo di Aly Salah Youssef. Il match è stato equilibrato ed emozionante per lunghi tratti. Da segnalare da un lato le combinazioni in velocità tra Ahmed Robinho Mabrouk e Mahrous Khalaf, già soprannominati dalla critica “La maledizione di Tutankhamon”, dall’altro la leadership di Matteo Baselli Salviani e il killer instinct di Emanuele Van Persie Giordano. Gli egiziani hanno prevalso alla fine con un discusso 6 a 3.

E veniamo così al match clou della serata, un PotenzaIl Cairo prorompente come le urla di Gianluca Francesconi quando guarda la Formula 1: la supremazia territoriale è stata per gran parte del tempo a favore di Aly Salah Youssef e compagni, che però sono parsi spesso fumosi e poco concreti; tutti in contropiede, invece, i gol del Potenza, che sul 2 a 3 a pochi secondi dalla fine ha avuto la capacità di pareggiare con una bella iniziativa dei “bad boys” Bruno Muller Di Nunzio e Pierluigi Gerrard Pugliese. E così, tutti a prendere un the caldo con un pareggio giusto ed emozionante, che aumenta l’attesa per la prossima settimana e il Trofeo Enrico Rastoldo.